L“Michael Connelly: un maestro senza rivali.” Corriere della Sera La morte di Billy Meadows sembra un caso facile da risolvere, troppo facile. Il suo cadavere riverso in un condotto abbandonato,... Leggi tutto
L“Michael Connelly: un maestro senza rivali.”
Corriere della Sera
La morte di Billy Meadows sembra un caso facile da risolvere, troppo facile.
Il suo cadavere riverso in un condotto abbandonato, la siringa ancora piantata nel braccio. Ma c’è qualcosa che non convince Harry Bosch, detective della Divisione Hollywood, la fogna della polizia di Los Angeles. La posizione del corpo, quell’unico buco sul braccio, il graffito sul condotto. E quel tatuaggio, lo stesso che porta anche lui: un topo con una pistola in una zampa e una bottiglia nell’altra.
Billy Meadows era un topo delle gallerie. In Vietnam. Come lui. Con lui.
In un vortice di sentimenti contrastanti, Bosch è costretto ad affrontare i suoi incubi più terribili e gettarsi sulle tracce di una verità che, forse, avrebbe preferito non conoscere mai.
Michael Connelly, ex giornalista di cronaca nera del Los Angeles Times, è ormai considerato uno dei grandi maestri del thriller. I suoi romanzi conoscono uno straordinario successo di pubblico in tutto il mondo. Per Piemme ha pubblicato Debito di sangue, Il poeta, Vuoto di luna, e per la serie di Harry Bosch Ghiaccio nero, La bionda di cemento, L’ombra del coyote, Musica dura, Il ragno (Premio Bancarella 2000), Il buio oltre la notte, La città delle ossa e Lame di luce.