Stéphane, una moglie infedele si svolge sulla lussuosa villa vicino a Versailles di Charles (Michel Bouquet) e sua moglie Hélène (Stéphane Audran) che appaiono come la coppia borghese perfetta, genitori... Leggi tutto
Stéphane, una moglie infedele si svolge sulla lussuosa villa vicino a Versailles di Charles (Michel Bouquet) e sua moglie Hélène (Stéphane Audran) che appaiono come la coppia borghese perfetta, genitori di un bambino e immersi in una vita serena e agiata. Tuttavia, un'ombra si allunga sulla loro felicità quando Charles inizia a sospettare che Hélène lo tradisca durante i suoi frequenti viaggi a Parigi.
Spinto dal dubbio, assume un investigatore privato che in breve gli conferma i suoi sospetti: Hélène ha un amante, lo scrittore Victor Pegala (Maurice Ronet). Invece di confrontarsi con la moglie, Charles decide di andare a trovare Victor nel suo appartamento. L'incontro è inizialmente cordiale, quasi surreale, ma quando Charles vede sul comodino un accendino che lui stesso aveva regalato a Hélène, la sua calma si spezza. In un impeto di violenza, afferra un busto di pietra e uccide l'amante della moglie. Con metodica freddezza, pulisce la scena del crimine e si disfa del cadavere.
Nei giorni successivi, tra Charles e Hélène non viene scambiata una parola sull'accaduto. Tuttavia, quando la polizia, indagando sulla scomparsa di Victor, si presenta a casa loro per interrogare Hélène (il cui nome era nell'agenda dell'uomo), la donna inizia a intuire la terribile verità. La sua scoperta diventa certezza quando trova nella tasca della giacca del marito una foto di Victor.
Lungi dal denunciarlo, Hélène diventa sua complice silenziosa. Fa sparire la fotografia, che rappresenta una prova schiacciante, e protegge il marito durante gli interrogatori. Il delitto, anziché separarli, sembra rinsaldare il loro legame in una perversa e silenziosa intesa. Il gioco di sguardi, silenzi e gesti non detti diventa la cifra della loro rinnovata unione, una critica feroce alle convenzioni e all'ipocrisia del mondo borghese.
Nel finale, quando la polizia torna per arrestare Charles, Hélène non mostra sorpresa né disperazione. Mentre il marito viene portato via, lei gli lancia un lungo e intenso sguardo che non è di condanna, ma di profondo e ritrovato amore, suggellando la loro tragica complicità.