Christiane F. racconta con il linguaggio crudo e diretto delle interviste registrate al magnetofono la sua storia e quella dei suoi coetanei, sullo sfondo di una Berlino dove i quartieri-dormitorio... Leggi tutto
Sold out
Christiane F. racconta con il linguaggio crudo e diretto delle interviste registrate al magnetofono la sua storia e quella dei suoi coetanei, sullo sfondo di una Berlino dove i quartieri-dormitorio e le discoteche sono simili a quelli di ogni grande città europea. È la storia di una precoce discesa nel mondo della droga e della faticosa risalita, documentata come un servizio giornalistico, sofferta come un diario personale, da cui nasce la convinzione che la soluzione del problema della droga è lontana ma possibile.
Il dramma di Christiane F. è diventato in Germania un caso esemplare (è entrato addirittura nelle antologie scolastiche): un testo discusso da medici, insegnanti, operatori sociali, e che ha coinvolto profondamente anche il grande pubblico attraverso le immagini del film che ne è stato tratto.
Christiane F. inizia a fumare hascisc a dodici anni, a tredici passa all’eroina e solo a quindici anni, dopo innumerevoli e drammatiche esperienze, riesce a liberarsi della tossicodipendenza. Due giornalisti tedeschi del settimanale Stern, Kai Hermann e Horst Rieck, hanno raccolto al magnetofono e trascritto il suo crudo diario. Dalla vicenda è stato tratto un film.
VENTICINQUESIMA RISTAMPA