Nella tiepida estate di San Pietroburgo, lungo strade piene di gente, Irina cammina, veloce. Forse è attesa, ha un appuntamento. Infatti è così. Ma il suo è un appuntamento con... Leggi tutto
Nella tiepida estate di San Pietroburgo, lungo strade piene di gente, Irina cammina, veloce. Forse è attesa, ha un appuntamento. Infatti è così. Ma il suo è un appuntamento con la morte. Quando uscirà dalla casa cui è diretta, almeno tre saranno i cadaveri alle sue spalle. E non è neppure insolito, per lei, un appuntamento del genere.
Da tempo (da troppo tempo) Irina è prigioniera e schiava di Sergej Krupatin; all’inizio lo è stata del suo fascino, poi della droga che le procurava e infine lo è diventata del ricatto, di un ricatto atroce che consente a Sergej di spianare ogni ostacolo sulla sua strada per il controllo assoluto della mafia russa e a Irina di sperare che, in futuro, quell’inferno si chiuderà alle sue spalle. Per ora, quell’inferno è la sua casa di giorno, e il suo letto di notte.
In un’afosa sera di giugno a Houston, nel Texas, Cate se ne sta sola, frastornata. Ha appena scoperto che Tavio, suo marito, agente dell’FBI come lei, l’ha tradita più e più volte e ha perso la vita proprio a seguito di uno di quei tradimenti. Da tempo (da troppo tempo) Cate vive soltanto nel buio dei ricordi, indifferente al mondo e alle sue richieste. Eppure a una di quelle richieste dovrà rispondere: se riuscirà a infiltrarsi nel gruppo di criminali russi che stanno per giungere proprio a Houston, le organizzazioni della malavita internazionale (incluse la mafia italiana e quella cinese) riceveranno un durissimo colpo. Un incarico che non può rifiutare. Ma dal quale non sa se uscirà viva.
Due donne, cacciatrici e prede al contempo, unite dal pericolo ma separate dalla menzogna. Un incontro inevitabile e letale. A meno che un cuore di vetro, duro, insensibile eppure fragilissimo, non prenda improvvisamente vita, sfidando un destino brutale con la sua accecante trasparenza...
DAVID LINDSEY è nato a Kingsville, nel Texas, nel 1944, ed è cresciuto tra i ranch e i campi petroliferi. Dopo essersi laureato in letteratura inglese nel 1970, si è trasferito ad Austin, sempre nel Texas, dove vive tuttora, lavorando per varie case editrici. Ha esordito nella narrativa nel 1979 e, da allora, ha pubblicato nove romanzi – due dei quali apparsi in Italia: Senza pietà (1991) e Pericolose verità (1995) – salutati da un ampio consenso di pubblico e di critica. Per scrivere Un cuore di vetro, Lindsey ha svolto una lunga serie di ricerche presso il dipartimento di polizia di Houston e le sedi dell’FBI di Washington, Quantico e Houston. I diritti cinematografici del romanzo sono stati acquistati dalla Universal.